Pillole Blu (5/12/2015)

Le notizie sono spesso troppe e troppo confuse perché riusciamo a seguirle.
Capita allora che ci disinteressiamo dall’attualità e nonostante l’abbondanza di informazioni finiamo per essere poco aggiornai sui fatti.
Il Bocconiano Liberale per questo vi propone una breve rassegna stampa, che verrà pubblicata ogni dieci giorni.
Useremo diverse fonti: quotidiani, periodici, persino altri blog.
Non sarà del tutto esaustiva, ma speriamo servirà almeno a darvi il polso dello strano, ma senz’altro bel mondo in cui viviamo.

Buona giornata!

Matrix

Mercato, l’Italia si apre (poco) E anche la Spagna ci sorpassaMercato, l’Italia si apre (poco) E anche la Spagna ci sorpassa
26.11.15
Corriere della Sera
Alessandra Puato

Out l’Indice delle liberalizzazioni 2014 elaborato dall’Istituto Bruno Leoni (Ibl), apertura del mercato alla concorrenza identificato quale mezzo imprescindibile per una sostanziosa crescita economica.

Ora che le 4 banche sono salve vi spieghiamo che significa e chi paga veramente
26.11.15
IlSole24Ore

Il controverso salvataggio delle 4 banche Italiane nelle sue cause e conseguenze analizzato in maniera efficace nella rubrica Econopoly.

«Sulle pensioni aprire il dossier della flessibilità in uscita»
01.12.15
IlSole24Ore
Dino Pesole

Riforme asservite al consenso politico e poca importanza data alla riduzione della spesa pubblica per alleggerire la pressione fiscale: è questa la strada giusta per una reale fuoriuscita dalla crisi?!

Ecco perché (forse) non ci sarà nessuna guerra tra Russia e Turchia
27.11.15
East
Danilo Elia

L’affacciarsi di una terza guerra mondiale non lascia assolutamente indifferenti ma Putin e Erdogan non sembrano essere realmente disposti a perdere quanto costruito in questi anni.

COP21: Paris conference could be climate turning point, says Obama
30.11.15
BBC News

Il servizio pubblico radiotelevisivo britannico sintetizza quelli che sono i punti chiave discussi durante la Conferenza sul Clima di Parigi, spiegandone poi con estrema chiarezza i tratti caratterizzanti.

Le conseguenze economiche di un attentato
24.11.15
LaVoce
Andrea Goldstein

Approfondimento sui potenziali effetti economici generati dall’attentato di Parigi dello scorso 13 novembre, questa volta consumi e investimenti non rimarranno indifferenti.

La risposta al terrorismo islamico non è nello statalismo onnipotente
28.11.15
IlFoglio
Carlo Lottieri

L’Europa non deve reagire al terrorismo statizzando gli affari pubblici e l’economia ma riabbracciando valori quali la libertà e la protezione dei diritti individuali: difenderci in maniera efficace vuol dire conoscere le proprie radici.

Draghi prepares for further monetary easing
24.11.15
Financial Times

Le prospettive di crescita e inflazione altamente deludenti lanciano un segnale alla BCE incoraggiando l’utilizzo di un secondo QE senza naturalmente lasciare indifferente l’opinione pubblica.

 

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