Pillole Blu (19/01/2016)

Settimana che comincia per il verso errato fra la pseudo recessione della Cina, il tracollo del prezzo del petrolio e le nuove manovre della BCE in ambito di tassi e sistema bancario. Dal canto suo, l’Italia di Matteo Renzi manda un forte appello di critica all’Unione Europea. Come sottofondo a tutto ciò, la vicenda degli istituti di credito e del fantomatico bail-in, seguiti a ruota da mormorii su una crescita ancora dello “0 virgola” a cui si cerca di addurre ormai le più disparate cause.

Buona proseguo da IlBocconianoLiberale!

Matrix

China GDP Slows to Weakest Since 2009 on Manufacturing Slide

19.01.2016
Bloomberg News

All’alba del nuovo anno sembrano prospettarsi scenari da incubo per la Cina e per l’economia globale. Saranno soltanto le solite turbolenze del mese di Gennaio o c’è qualcos’altro?

Il lato negativo del crollo dei prezzi del petrolio

19.01.2016
LaVoce
Jacopo Brilli

Nonostante le frizioni diplomatiche fra Iran e Arabia Saudita, la scarsa domanda di greggio continua a trascinare in basso il prezzo del petrolio. Attenta analisi su cause e conseguenze del fenomeno: ripresa a breve o a lungo termine?

Il mercato punta su un altro taglio del tasso Bce sui depositi. Che cosa cambia per i risparmiatori e per chi ha un mutuo

08.01.2016
IlSole24Ore
Vito Lops

Oltre a svalutazioni, Borsa e prezzo del petrolio, non dimentichiamoci dell’ennesimo taglio da parte di Francoforte sul tasso dei depositi (già di per se negativi). A sfavorire i risparmiatori e confermare le tendenze deflazionistiche, come se non bastasse, anche l’Euribor a 9 mesi e i tassi mensili e trimestrali mostrano dati da mettersi le mani nei capelli.

Matteo Renzi sharpens his rhetorical barbs at Brussels

18.01.2016
Financial Times
James Politi

Il Governo italiano agli occhi del FT e uno scapestrato Premier che aggredisce l’Europa su immigrazione, politiche fiscali e integrazione. Sarà forse che cominci a sentirsi il fiato sul collo di una sempre più forte opposizione?

Pa: inefficienze e corruzione costano più dell’evasione, oltre 100 miliardi

09.01.2016
La Repubblica
Sempre per rimanere in tema Italia, a rispondere ai difensori dell’evasione arrivano i dati: la pubblica amministrazione del nostro paese rimane attanagliata da una scarsa produttività e una facile corruzione.

Se il “bail-in” è il vero prezzo per l’Unione bancaria

08.01.2016
Istituto Bruno Leoni
Franco Debenedetti

Aspre critiche e dilemmi irrisolti sulla nuova direttiva bancaria BRRD sull’utilizzo del bail-in. Sempre più potere nelle mani dell’Autorità di risoluzione europea è ciò che presuppone una solida Unione Bancaria e il funzionamento di un mercato unico. L’Italia, nostro malgrado, rimane sempre un passo indietro.

COULD ITALY’S ECONOMIC STAGNATION ALSO BE DUE TO A FAILURE TO PROTECT PROPERTY RIGHTS?

08.01.2016
EpicenterBlog
Giacomo Lev Mannheimer

Concludo con un’analisi “liberale”, a mio avviso quanto mai interessante, sul ruolo giocato dalla protezione della proprietà privata fra le cause della stagnazione che caratterizza il nostro paese.

a cura di Luigi Falasconi

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Pillole Blu (07/01/2016)

Dopo una breve ma intensa pausa, ripartiamo tutti ancor più carichi (o quasi, povero Presidente!) per questo 2016 che ci aspetta.Il governo e i media provano a farci dimenticare dei problemi di un Italia ancora in trappola con gli ultimi dati, apparentemente incoraggianti, sulla disoccupazione mentre le Borse di tutto il mondo pagano di nuovo il pegno per la sfiducia nei confronti dello Stato cinese. Ennesimo allarme suona poi alle porte dell’Europa per l’emergenza immigrati, ancora in ballo le sorti di un progetto che appare più confuso che mai. Un ricordo va, infine, alle vittime che un anno fa persero la vita nell’attentato alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo.
Un buon anno a tutti da IlBocconianoLiberale!

Matrix

Noi e le tasse

03.01.2016
IlFoglio
Giuliano Ferrara

Come concludere l’anno con una gaffe che definiremmo “all’italiana”, il Presidente Mattarella tocca il tasto dolente dell’eterna e ridondante indisciplina fiscale, caratteristica del nostro popolo. Sarà lo scarso senso dello stato, la nostra mirabile “arte di arrangiarsi” o cos’altro a renderci così speciali?

La classe politica è determinata a difendere lo status quo e tenere in vita un disastro basato su alta tassazione e spesa fuori controllo

02.01.2016
Il Giornale
Carlo Lottieri

“L’Italia non è in crisi perché gli italiani versano poche tasse, ma semmai perché lo Stato sottrae troppa ricchezza a quanti la producono.” La voce dell’Istituto Bruno Leoni e il punto di vista a noi più caro sulla faccenda espressi in maniera impeccabile da Carlo Lottieri.

Why global economic disaster is an unlikely event

05.01.2016
Financial Times
Martin Wolf

Imperdibili le previsioni su questo anno che ci aspetta a cura di Martin Wolf: l’economia globale alle prese contro le numerose pessimistiche previsioni; ma la situazione è davvero delle più disastrose? Della serie “barcollo ma non mollo”.

Charlie Hebdo anniversary: Paris police shoot man dead

07.01.2016
BBC News

Ad un anno dall’attentato che ha messo la Francia e l’Europa in ginocchio, a Parigi viene sventato un altro probabile massacro. Non siamo ancora sufficientemente stanchi di sentir urlare “Allah Akbar!” ?!

La Cina sospende il blocco automatico degli scambi, le Borse limitano i danni

07.01.2016
IlSole24Ore
Stefano Carrer

Borse europee in forte calo, investitori infastiditi dal blocco del meccanismo di “circuit breaker” da parte della Cina, prezzo del petrolio ancora debole, Iran e Arabia Saudita alle strette e l’aumento dei tassi di interesse. Buon 2016!

Declino di Schengen, declino dell’Ue

07.01.2016
East Online
Irene Giuntella

Il processo di integrazione ad opera dell’Unione Europea, già di per se lungo e tortuoso, sembra prendere nuovamente la piega sbagliata. Tuttavia, molti sono quelli che continuano a salvaguardare le decisioni di Schengen.

Il 2015 dell’occupazione

23.12.2015
La Voce
Bruno Anastasia

Occupazione in aumento ma ancora troppo ampio il divario fra la crescita nell’area del lavoro dipendente e quello indipendente, ancora con le mani legate. Secondo i dati Istat essa sembra dovuta ad un incremento dei rapporti a termine rispetto al tempo indeterminato. Da ricordare che non è sempre tutto oro quel che luccica.

US dollar will dictate broad market performance in 2016

06.01.16
Financial Times
John Bilton

Potenziali scenari per un Dollaro ancora troppo forte in seguito alla mossa apparentemente restrittiva della Fed. La necessità di una stabilizzazione apre la strada ad una ripresa in questo 2016, in particolare per i mercati emergenti.

A cura di Luigi Falasconi

 

Pillole Blu (15/12/2015)

Una settimana particolarmente calda, o forse non tanto (1.5° o 2°, questo è il dilemma), all’insegna del neo-fascismo di Donald Trump e dell’ennesima figura fatta dall’Italia agli occhi dei suoi cittadini, oltre che dell’Europa.

Una porta dopo un’altra il Giubileo procede e Papa Francesco è ormai ospite fisso sui nostri televisori.

A consolarci arriva almeno la notizia fresca dell’inaspettata sconfitta del Fronte Nazionale alle regionali in Francia.

Buona giornata a tutti!

Matrix

What if Donald Trump becomes president?

07.12.2015
Vox
Lee Drutman

Tre scenari divertenti su come la presidenza di Mr. Trump possa “rivoluzionare” (in negativo, ovviamente) gli USA. In questo caso più che di “Sogno Americano” potremo cominciare a parlare de “La Grande Fuga”.

COP21: Paris climate deal is ‘best chance to save planet’

13.12.2015
BBC News

A conclusione della Conferenza di Parigi, tanti obiettivi ma poche soluzioni e ampia fiducia agli Stati: ridurre il riscaldamento globale fino ad 1.5° non sarà mica troppo ambizioso?

La surreale vicenda della bancarotta delle banche

11.12.2015
NoiseFromAmerika

Alla luce del suicidio avvenuto a Civitavecchia lo scorso 28 Novembre, chiarissime considerazioni sulla “telenovelas” dello Stato italiano (Governo, Banca d’Italia, Consob e ABI) alle prese con il fallimento delle quattro banche.

Banche e Bail In: La prova delle colpe di Bankit e Consob

11.12.2015
LeoniBlog
Oscar Giannino

Tagliente critica nei confronti di un’Italia (quanto mai disonesta) ancora incapace di risolvere in maniera chiara e sistematica i suoi problemi interni. L’idea di un’Europa quale capro espiatorio dei nostri strafalcioni non dimostra altro che l’incompetenza di una classe politica confusa e di una finanza corrotta.

Il titolo sul Giubileo che non si può fare

08.12.2015
Il Foglio
Giuliano Ferrara

Nonostante il perenne timore per un potenziale attentato, la Porta Santa è stata aperta e i nostri amati media non fanno altro che bombardarci con immagini del Santo Pontefice. Avranno mica scambiato il Giubileo della Misericordia per “Expo Milano2015”?!

Fed, quattro buone ragioni per non alzare i tassi a dicembre

09.12.2015
IlSole24Ore
Martin Wolf

Una possibile divergenza fra le politiche monetarie in USA e EU potrebbe avere effetti davvero così disastrosi sull’economia globale? In attesa della prossima (oramai prevedibile) mossa della Fed, Martin Wolf ci suggerisce qualche spunto di riflessione al riguardo.

Shale Doesn’t Swing Oil Prices—OPEC Does

09.12.2015
Bloomberg
Peter Coy

Spaventati dalla caduta libera dei prezzi del petrolio, i mercati stentano a decollare. Coy smantella abilmente le argomentazioni di coloro che vedono nelle “shale companies” statunitensi il principale driver della volatilità dei prezzi dell’oro nero.

French elections: Front National makes no gains in final round

14.12.15
The Guardian
Angelique Chrisafis

Proprio quando tutto sembrava ormai fatto, ecco che Marine Le Pen inciampa nuovamente perdendo l’ennesima occasione.Potremmo dire: “Pericolo scansato”, forse.

A cura di Luigi Falasconi

Pillole Blu (5/12/2015)

Le notizie sono spesso troppe e troppo confuse perché riusciamo a seguirle.
Capita allora che ci disinteressiamo dall’attualità e nonostante l’abbondanza di informazioni finiamo per essere poco aggiornai sui fatti.
Il Bocconiano Liberale per questo vi propone una breve rassegna stampa, che verrà pubblicata ogni dieci giorni.
Useremo diverse fonti: quotidiani, periodici, persino altri blog.
Non sarà del tutto esaustiva, ma speriamo servirà almeno a darvi il polso dello strano, ma senz’altro bel mondo in cui viviamo.

Buona giornata!

Matrix

Mercato, l’Italia si apre (poco) E anche la Spagna ci sorpassaMercato, l’Italia si apre (poco) E anche la Spagna ci sorpassa
26.11.15
Corriere della Sera
Alessandra Puato

Out l’Indice delle liberalizzazioni 2014 elaborato dall’Istituto Bruno Leoni (Ibl), apertura del mercato alla concorrenza identificato quale mezzo imprescindibile per una sostanziosa crescita economica.

Ora che le 4 banche sono salve vi spieghiamo che significa e chi paga veramente
26.11.15
IlSole24Ore

Il controverso salvataggio delle 4 banche Italiane nelle sue cause e conseguenze analizzato in maniera efficace nella rubrica Econopoly.

«Sulle pensioni aprire il dossier della flessibilità in uscita»
01.12.15
IlSole24Ore
Dino Pesole

Riforme asservite al consenso politico e poca importanza data alla riduzione della spesa pubblica per alleggerire la pressione fiscale: è questa la strada giusta per una reale fuoriuscita dalla crisi?!

Ecco perché (forse) non ci sarà nessuna guerra tra Russia e Turchia
27.11.15
East
Danilo Elia

L’affacciarsi di una terza guerra mondiale non lascia assolutamente indifferenti ma Putin e Erdogan non sembrano essere realmente disposti a perdere quanto costruito in questi anni.

COP21: Paris conference could be climate turning point, says Obama
30.11.15
BBC News

Il servizio pubblico radiotelevisivo britannico sintetizza quelli che sono i punti chiave discussi durante la Conferenza sul Clima di Parigi, spiegandone poi con estrema chiarezza i tratti caratterizzanti.

Le conseguenze economiche di un attentato
24.11.15
LaVoce
Andrea Goldstein

Approfondimento sui potenziali effetti economici generati dall’attentato di Parigi dello scorso 13 novembre, questa volta consumi e investimenti non rimarranno indifferenti.

La risposta al terrorismo islamico non è nello statalismo onnipotente
28.11.15
IlFoglio
Carlo Lottieri

L’Europa non deve reagire al terrorismo statizzando gli affari pubblici e l’economia ma riabbracciando valori quali la libertà e la protezione dei diritti individuali: difenderci in maniera efficace vuol dire conoscere le proprie radici.

Draghi prepares for further monetary easing
24.11.15
Financial Times

Le prospettive di crescita e inflazione altamente deludenti lanciano un segnale alla BCE incoraggiando l’utilizzo di un secondo QE senza naturalmente lasciare indifferente l’opinione pubblica.